Italo Rizzi, direttore

Figlio d’arte (padre violoncellista, madre arpista) si è diplomato a Ferrara  al Conservatorio G.Frescobaldi sotto la guida paterna nel 1950, perfezionandosi in Musica da  Camera al Conservatorio G.B.Martini di Bologna con il  M° A. Kessissoglù e, vincendo la borsa di studio, all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con il  M° G. Cassadò.

Chiamato come 1° violoncello dall’Orquestra Sinfonica Brasileira di Rio de Janeiro, per due anni, ne divenne in breve tempo, uno dei solisti più apprezzati. In Sud America, nelle sale più prestigiose e per le emittenti più importanti (Radio Globo, Radio C.G.E. di Rio de Janeiro e  San Paulo), svolse intensa attività concertistica in duo con il pianista H. Alimonda, come solista con varie orchestre sinfoniche,  con il Quartetto “Macabi Hebraica”.  Nel 1953 il concorso “Olimpiade della Gioventù Musicale” a Perugia e rientrò in Italia, dove formò un apprezzato duo con il pianista Benedetto Ghiglia.

Le orchestre più quotate (Regio di Torino, Sinfonica di Firenze, Regio di Parma, Sinfonica della Rai di Roma, Teatro dell’Opera di Roma, Ente lirico Arena di Verona, Arena Sferisterio di Macerata, Collegium Musicum Helveticum, Teatro Comunale di Bologna, etc . ) si avvalsero della sua collaborazione sempre come 1° violoncello. Ebbe così occasione di suonare con i più grandi direttori d’orchestra: Kleiber, Bernstein, Celibidache, Mazel, Villa Lobos,  Swarowskj, Gavazzeni,   Delmann,   Maderna, Albert, ecc.

Vinto il Concorso Nazionale accettò la Cattedra di violoncello prima presso il Liceo Musicale Pareggiato di Ravenna, quindi al Conservatorio “Rossini “ di Pesaro. Contemporaneamente  sviluppò un’apprezzata  attività in  diverse  formazioni quali il Trio di Bologna e il Trio di Parma, tenendo concerti alla Rai-Tv e nei più prestigiosi Teatri d’Europa, inclusa la Scala di Milano, ed effettuando incisioni discografiche.

Dopo il perfezionamento in Direzione d’Orchestra (sotto la guida, tra gli altri, del M° Swarowskj) fondò l’Orchestra d’Archi di Ferrara e diresse orchestre italiane e straniere (Ente lirico Arena di Verona, Haydn di Bolzano, Filarmonica Rossini di Pesaro, la Toscanini di Parma, teatro dell’Opera di Roma, Filarmonica Repubblica Ucraina, Filarmonica di Odessa, Filarmonica Bulgara  Plovdiv, Sinfonica di S.Remo,  Orchestre de Règion Avignon-Provence, etc.).
Per trenta anni Direttore Artistico del Festival “Musica Pomposa”, ne incrementò l’importanza e la popolarità chiamando i più famosi  strumentisti e cantanti dell’intero panorama musicale internazionale. A lungo è stato Direttore Principale dell’Orchestra da camera Benedetto Marcello.

(06/2013)

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